Bonus pubblicità 2025. Invio dichiarazione sostitutiva
Si avvicina la fase finale per ottenere il bonus pubblicità 2025, il credito d’imposta destinato a chi ha investito in campagne pubblicitarie su giornali e periodici. Con un avviso ufficiale, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria ha comunicato l’apertura dei termini per l’invio della dichiarazione sostitutiva, documento necessario per confermare le spese pubblicitarie realmente sostenute nel corso del 2025.

Questa comunicazione è fondamentale: senza l’invio della dichiarazione, non è possibile ottenere il credito d’imposta, anche se la domanda iniziale è stata presentata correttamente.

Cos’è il bonus pubblicità?
Il bonus pubblicità è un’agevolazione fiscale pensata per incentivare le imprese e i professionisti a investire in comunicazione.
Possono beneficiarne:

  • imprese
  • lavoratori autonomi
  • Enti non commerciali

a condizione che abbiano investito in pubblicità su giornali quotidiani e periodici, sia cartacei che online, regolarmente registrati.

Dal 2018 il bonus è diventato stabile, anche se nel tempo sono cambiate le regole su mezzi ammessi e percentuali di credito.

Quali regole valgono per il 2025?
Per il 2025 si applica il regime ordinario. Il credito d’imposta è pari al 75% dell’aumento della spesa pubblicitaria rispetto all’anno precedente, ma solo se:

    • la spesa del 2025 è almeno dell’1% superiore a quella sostenuta nel 2024
    • l’investimento riguarda lo stesso tipo di mezzo di informazione (stampa quotidiana o periodica)

Se non c’è questo aumento, il bonus non spetta. Non rientrano più nel bonus le spese su radio e televisioni, ammesse solo negli anni passati in via temporanea.
Il credito è riconosciuto nel limite di 30 milioni di euro all’anno e nel rispetto delle regole europee sugli aiuti di piccola entità (de minimis).

 

Come funziona la richiesta del bonus
La procedura si divide in due passaggi:

  • Comunicazione per l’accesso al bonus, inviata in precedenza per “prenotare” il credito
  • Dichiarazione sostitutiva, con cui si confermano le spese pubblicitarie realmente sostenute

Come inviare la dichiarazione
L’invio avviene solo online, attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate, accedendo all’area dedicata e utilizzando:

  • SPID
  • CNS
  • CIE


Quando inviare la dichiarazione
La dichiarazione sostitutiva può essere inviata:

  • dal 9 gennaio 2026, ore 14.00
  • fino al 9 febbraio 2026, ore 24.00

Possono presentarla solo i soggetti che hanno già inviato la comunicazione per l’accesso al bonus relativa al 2025.

ATTEZIONE ALLA COMPILAZIONE
La dichiarazione sostitutiva può essere inviata:

  • indicare solo le spese effettivamente sostenute
  • non inserire importi superiori a quelli dichiarati nella fase iniziale

Se l’importo indicato è più alto, il sistema blocca automaticamente l’invio.
La dichiarazione viene resa sotto la propria responsabilità e deve essere firmata dal dichiarante.

Come si utilizza il credito
Dopo la chiusura dei termini, verrà pubblicato l’elenco dei beneficiari ammessi.

Il credito potrà essere utilizzato in compensazione tramite modello F24, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco, utilizzando il codice tributo 6900.

Crediti oltre 150.000 euro
Se il credito supera 150.000 euro, sono richieste ulteriori dichiarazioni legate ai controlli antimafia, da presentare sempre sotto forma di dichiarazione sostitutiva.

Conclusione
L’invio corretto e puntuale della dichiarazione sostitutiva per il bonus pubblicità 2025 è essenziale per non perdere l’agevolazione. Rispettare scadenze e regole di compilazione permette di accedere al credito senza problemi.

Per supporto nella verifica dei requisiti o nella gestione della pratica, Partners Studio affianca imprese e professionisti in ogni fase della procedura.