4 nuovi sgravi contributivi per assunzioni e stabilizzazioni

Il Decreto Lavoro del 1° maggio 2026 introduce un pacchetto di incentivi pensato per favorire l’occupazione stabile e ridurre il costo del lavoro per le imprese.
Le misure principali riguardano quattro tipologie di esonero contributivo, rivolte a donne, giovani e lavoratori nelle aree ZES, con l’obiettivo di incentivare nuove assunzioni e stabilizzazioni contrattuali.

Si tratta di agevolazioni che prevedono riduzioni significative dei contributi previdenziali, a fronte però di specifici requisiti occupazionali e vincoli sul mantenimento dei livelli di personale.

Bonus Donne
Il primo intervento riguarda l’assunzione di donne svantaggiate non occupate regolarmente.
L’agevolazione consiste in un esonero contributivo al 100%, fino a 650 euro al mese, che può arrivare a 800 euro mensili nelle Zone Economiche Speciali (ZES).
La durata del beneficio è pari a 24 mesi.

Per accedere all’incentivo è necessario che vengano rispettate le seguenti condizioni:

  • la lavoratrice sia disoccupata da almeno 24 mesi, ridotti a 12 mesi nei casi di particolare svantaggio
  • incremento occupazionale netto
  • divieto di licenziamenti nei sei mesi precedenti l’assunzione

Bonus Giovani
Il secondo intervento è dedicato ai giovani sotto i 35 anni non stabilmente occupati. Anche in questo caso è previsto un esonero contributivo del 100%, fino a 500 euro al mese, che sale a 600 euro nelle ZES. Validità sempre per un periodo massimo di 24 mesi.

Il beneficio si applica alle seguenti condizioni

    • lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi (o 12 mesi per categorie svantaggiate)
    • incremento occupazionale netto
    • divieto di licenziamenti

Bonus stabilizzazione Giovani
Una misura specifica è dedicata alla stabilizzazione dei contratti dei giovani under 35.
L’incentivo riguarda i lavoratori già assunti a tempo determinato e mai occupati stabilmente, per i quali è prevista la trasformazione in contratto a tempo indeterminato.

L’esonero contributivo è pari al 100% fino a 500 euro mensili
Il bonus ha una durata di 24 mesi. Per accedere al beneficio occorre rispettare le seguenti condizioni:

    • trasformazione da tempo determinato a indeterminato

    • i contratti devono essere stipulati tra 1° gennaio e 30 aprile 2026

    • i contratti di trasformazione devono avvenire tra 1° agosto e 31 dicembre 2026

Bonus Zes
Il quarto intervento è destinato alle Zone Economiche Speciali (ZES) e riguarda lavoratori disoccupati over 35.
L’incentivo è riconosciuto alle imprese fino a 10 dipendenti e prevede un esonero contributivo del 100% fino a 650 euro mensili.

La durata del bonus è pari a 24 mesi. Anche in questo caso è richiesto il rispetto di determinate condizioni:

  1. il lavoratore deve essere disoccupato da almeno 24 mesi

  2.  l’assunzione o trasformazione deve avvenire senza soluzione di continuità

  3.  incremento occupazionale netto

Le regole comuni a tutte le agevolazioni
Tutti i bonus previsti dal Decreto Lavoro 1° maggio 2026 condividono alcune condizioni fondamentali.

    • obbligo di un incremento occupazionale netto

    • divieto di licenziamenti nei sei mesi precedenti l’assunzione

    • il mantenimento dei livelli occupazionali, pena la revoca del beneficio in caso di licenziamenti successivi

Questi vincoli sono pensati per evitare utilizzi impropri degli incentivi e garantire un reale impatto sull’occupazione.

CONCLUSIONI
Il nuovo pacchetto di sgravi contributivi del Decreto Lavoro 2026 rappresenta un’importante opportunità per le imprese che intendono assumere o stabilizzare personale, soprattutto giovani, donne e lavoratori nelle aree ZES.

Tuttavia, la presenza di requisiti stringenti e vincoli occupazionali rende fondamentale una valutazione preventiva accurata, per verificare la reale convenienza dell’agevolazione e la corretta applicazione normativa.

Partners Studio supporta imprese e professionisti nell’analisi degli incentivi, nella pianificazione delle assunzioni e nella gestione degli adempimenti contributivi collegati alle nuove misure.